Hai disdetto e continuano a fatturare: cosa fare
La disdetta produce effetto solo se l'operatore la lavora, e il ritardo è a suo carico. Il primo passo è mettere per iscritto quando hai disdetto e con quale mezzo: raccomandata, PEC, modulo online, numero del reclamo telefonico. Senza quella data non si va da nessuna parte, con quella data il resto viene da sé.
Poi si invia un reclamo formale all'operatore, chiedendo tre cose insieme: la cessazione effettiva del servizio, lo storno delle fatture emesse dopo la disdetta e la restituzione degli importi già addebitati. Nel frattempo, se il pagamento è automatico, valuta la revoca del mandato in banca, così il conto smette di svuotarsi mentre si discute.
Se la risposta non arriva o non risolve, si passa alla conciliazione davanti al Corecom, sulla piattaforma ConciliaWeb. È gratuita e si svolge online, e nella stessa sede si può chiedere anche l'indennizzo per i giorni di ritardo. Lo stesso percorso vale per le attivazioni mai richieste e per i costi comparsi in bolletta senza spiegazione.